Benvenuti alla puntata numero 17 de “Il bernoccolo del content”, il podcast di netnoc dedicato al content marketing, puntata del 24 Giugno 2016. Con Andrea Ciulu e Pasquale Borriello. Oggi parliamo di creatività e di agenzie. È il momento giusto per farlo, perché siamo in chiusura dei Leoni di Cannes, dove oltre a premiare i migliori esempi di creatività da tutto il mondo, si è parlato come ogni anno di altri temi, tra cui inevitabilmente il content. Il primo segnale è l’introduzione, quest’anno, di una nuova categoria: gli Entertainment Lions, dedicati alla “unskippable creativity”. Difficile non pensare subito al content: https://www.canneslions.com/lions_entertainment/ Shane Smith di Vice Media fa un po’ di “autopromozione” e sostiene che i millennial non abbiano fedeltà verso i brand: http://www.hollywoodreporter.com/news/shane-smith-touts-vices-reach-905907 P&G e Pepsi sono d’accordo sul fatto che ci sia un sacco di contenuto inguardabile, e Pepsi lancia il suo content studio: http://adage.com/article/special-report-cannes-lions/p-g-pepsi-agree-thing-crap-content/304618/ Anche Yahoo!, che non se la passa benissimo, cerca di sedurre brand e agenzie con il suo nuovo content studio, Storyteller: http://adage.com/article/special-report-cannes-lions/yahoo-announces-content-creation-studio-storytellers-cannes/304560/ Che ruolo rimane alle agenzie? Grazie a tutti voi che ci avete seguito. Ricordate di iscrivervi al podcast su iTunes o Soundcloud e di seguirci su netnoc.it, Facebook, Twitter e Linkedin. E se vi è piaciuta questa puntata, potete votare il Bernoccolo del Content su iTunes. Licenza SIAE richiesta. La musica di questa puntata è Plätscher di Paul Kalkbrenner.

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